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BERNA - Hans Grunder, presidente del Partito borghese democratico (PBD), si dice soddisfatto della nuova ripartizione dei dipartimenti federali annunciata oggi. La questione è stata discussa tra i partiti di centro-destra PLR, PPD e PBD nei loro colloqui regolari, anche se non c'è stato un accordo vincolante al riguardo, né ci sono state raccomandazioni, ha dichiarato Grunder all'ATS.
Secondo il consigliere nazionale bernese, i dipartimenti sono stati distribuiti sulla base di "competenze ed esperienza". Il passaggio della ministra PBD Eveline Widmer-Schlumpf al Dipartimento delle finanze va interpretato su questa linea: la grigionese è stata titolare dello stesso dipartimento nel suo cantone e il rimpasto non è per nulla frutto di riflessioni in vista della rielezione dell'intero Consiglio federale l'anno prossimo.
Per Grunder, il fatto che la non giurista Simonetta Sommaruga (PS) assuma la direzione del Dipartimento federale di giustizia e polizia che era della Widmer-Schlumpf non è necessariamente uno svantaggio, anzi: "una certa distanza è importante sui temi giuridici".
Grunder si rallegra che il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni sia passato in mani borghesi dopo i 15 anni in cui ha avuto per capo il socialista Moritz Leuenberger. Il cambio di direzione è importante per temi come l'approvvigionamento energetico, in particolare in vista della costruzione di una nuova centrale nucleare, ha rilevato.

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SDA-ATS