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BERNA - Fare il saluto nazista o mostrare una croce uncinata in pubblico non saranno atti puniti in Svizzera. Il Consiglio federale ha rinunciato a un progetto di norma penale contro i simboli razzisti che avrebbe introdotto multe per simili gesti.
Il diritto vigente vieta l'impiego di bandiere, distintivi, slogan o forme di saluto che rappresentano un'ideologia razzista e sono oggetto di propaganda pubblica. La nuova norma invece avrebbe permesso di punire anche persone e gruppi che utilizzano questi simboli anche senza fini propagandistici.
Nel corso della procedura di consultazione, la maggioranza degli interrogati si è detta favorevole all'idea di sanzionare l'impiego in pubblico, la diffusione, la fabbricazione, il deposito, l'importazione, l'esportazione e il transito di simboli razzisti. Molti però hanno sollevato riserve quanto alle reali possibilità di applicare la disposizione visto che conteneva solo definizioni generiche come "simboli razzisti" e "loro varianti".

SDA-ATS