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CF: stampa, 50 milioni di aiuti per spedizione anche nel 2020

Nel 2018 i giornali neocastellani L'Impartial e L'Express avevano fusionato dando origine a ArcInfo (archivio) KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 dicembre 2019 - 11:05
(Keystone-ATS)

Anche per il 2020, giornali e periodici avranno diritto a 50 milioni di franchi quale sostegno indiretto alla stampa. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale.

Per ogni quotidiano inviato la riduzione per la spedizione sarà di 27 centesimi (2 in più dell'anno in corso), e di 18 centesimi per la stampa periodica o associativa (invariato rispetto al 2019).

Per quanto riguarda la stampa regionale e locale, il contributo totale è di 30 milioni di franchi, indica una nota governativa odierna.

Al primo di ottobre, 142 testate (tra cui Corriere del Ticino, La Regione, Tessiner Zeitung, Opinione Liberale, L'Informatore del Mendrisiotto e Basso Ceresio, La Rivista di Lugano, nonché Il Grigioni italiano e il periodico legato all'immigrazione Corriere degli Italiani), soddisfacevano i requisiti necessari all'ottenimento del sostegno indiretto alla stampa.

Se il numero delle testate aventi diritto è solo leggermente diminuito (-3) rispetto all'anno precedente, il numero di copie distribuite a prezzo agevolato si è invece ridotto di 5,7 milioni. L'aumento di due centesimi (da 25 a 27) del sostegno è dovuto, da un lato, alla scomparsa di tre giornali e, dall'altro alla costante diminuzione del numero di esemplari, una tendenza osservata ormai da anni, spiega il Consiglio federale.

Stampa associativa e fondazioni

Gli altri 20 milioni sono riservati alla stampa associativa e delle fondazioni. Hanno diritto a un contributo 985 tra giornali e periodici (13 in meno rispetto al 2019), per un totale di 119 milioni di esemplari distribuiti (3,8 milioni in meno rispetto all'anno in corso). Questo calo è imputabile a diversi fattori: fusioni di testate, numero troppo basso di abbonati, frequenza di pubblicazione insufficiente, sospensione dell'edizione cartacea.

Fra quelli che soddisfano i requisiti necessari all'ottenimento del sostegno figurano ad esempio l'Agricoltore Ticinese, Area, Il Bernina, i bollettini parrocchiali di Bellinzona, Biasca, Lugano e Minusio, Caritas Ticino, Il Ginnasta (bollettino dell'Associazione cantonale ticinese di ginnastica), Il Lavoro, Il Malcantone, L'Alpinista ticinese, La Borsa della Spesa, Pro Ticino, La Rivista del Locarnese e Valli, Voce di Blenio, la Rivista Patriziale Ticinese e Spendere Meglio.

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