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Vediamo cosa sa fare Ueli Maurer alle finanze: questo in estrema sintesi il denominatore comune delle reazioni di PS, PLR e PPD alla ripartizione dei dipartimenti decisa oggi dal Consiglio federale.

I tre partiti si rallegrano anche per aver mantenuto le rispettive roccaforti, mentre l'UDC si dice amareggiata per non aver avuto accesso al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

"Sono deluso per il fatto che Simonetta Sommaruga non abbia lasciato il DFGP", ha indicato il presidente Toni Brunner all'ats. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Sommaruga però nessuno dei due consiglieri federali UDC ha mostrato interesse per il DFGP. Il consigliere nazionale sangallese si rallegra per contro per il passaggio di Ueli Maurer al Dipartimento finanze (DFF).

Per il PPD l'UDC avrebbe dovuto rilevare il DFGP, dimostrando di poter venire a capo di quello che definisce il caos dell'asilo in Svizzera. "Il PPD si stupisce che né il neoeletto Guy Parmelin, né Ueli Maurer volessero il DFGP", si legge in un comunicato. "In tal modo i consiglieri federali democentristi e il loro partito hanno perso la possibilità di dimostrare di voler risolvere, e non solo amministrare politicamente, quei problemi che vengono definiti i più importanti del paese

Da parte sua il partito socialista definisce "una buona notizia per la riforma delle pensioni e per la legge sull'asilo" il fatto che Alain Berset e Simonetta Sommaruga rimangano alla testa dei rispettivi dipartimenti. Riguardo al passaggio di Ueli Maurer alle finanze, i socialisti si aspettano che il nuovo arrivato porti avanti il lavoro di Eveline Widmer-Schlumpf, promuovendo la riforma della piazza finanziaria e la strategia del denaro pulito.

Anche il PLR ha gli occhi puntati sul futuro ministro delle finanze. "Si vedrà se il signor Maurer sarà in grado di soddisfare le richieste che il suo partito rivolge al Dipartimento delle finanze", ha indicato il presidente Philipp Müller a. Al momento non è comunque possibile prevedere quale impatto avrà l'arrivo dell'ex presidente UDC sul settore che era di competenza di Widmer-Schlumpf.

Soddisfazione per l'esito della giornata viene mostrata dagli ambienti economici, che vedono di buon occhio un DFF rimanga in mani borghesi. "È una scelta saggia porre un consigliere federale di lunga esperienza alla testa del dipartimento", ha affermato la direttrice di Economiesuisse Monika Rühl.

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SDA-ATS