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CF disposto a esaminare misure contro auto "rombanti"

Motori truccati troppo rumorosi potrebbero costare caro in futuro agli automobilisti. KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 novembre 2019 - 13:44
(Keystone-ATS)

Multe più pesanti, ritiro della patente, sequestro del veicolo. È quello che i conducenti a bordo di veicoli troppo rumorosi, perché provvisti di tubi di scappamento non omologati o altre diavolerie tecniche, potrebbero rischiare in futuro.

Il Consiglio federale si è infatti detto disposto ad esaminare il problema sollevato dal consigliere nazionale Karl Vogler (PPD/OW) mediante un postulato.

Oltre a ciò, i controlli di polizia andrebbero intensificati, secondo l'autore dell'atto parlamentare, che il governo raccomanda al plenum di adottare, perché l'eccessivo "inquinamento acustico...nuoce alla salute e condiziona la qualità della vita di molti cittadini".

Per l'omologazione di certe componenti del motore esistono già oggi limiti stabiliti dalla legge e metodi di rilevamento tecnologicamente affidabili e in continua evoluzione. Tuttavia, secondo Vogler, "considerata la scarsa probabilità di essere controllati ed eventualmente beccati, e dal momento che le sanzioni previste non spaventano, molti modificano volutamente il proprio veicolo per ottimizzarne il 'rombo'".

Dal momento poi che è quasi impossibile controllare l'importazione di pezzi illeciti tramite il mercato online internazionale e un divieto di importazione di veicoli e componenti legali andrebbe a scapito anche di chi si comporta onestamente, le misure dovrebbero colpire direttamente i trasgressori. A tal fine occorrono sanzioni più efficaci e controlli più frequenti.

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