Il Consiglio federale non deve per il momento firmare il Patto globale delle Nazioni Unite sulla migrazione. È l'opinione della Commissione delle istituzioni politiche degli Stati (CIP-S) che chiede al governo di sottoporre il testo al parlamento.

La CIP-S giunge così alle stesse conclusioni della commissione omologa del Nazionale (CIP-N), e cioè che "l'incertezza riguardo alle ripercussioni politiche di questo Patto sia troppo grande e che una sua approvazione sia prematura". Con 8 voti contro 2 e un'astensione raccomanda quindi al governo di non approvare questo Patto in occasione in una conferenza prevista in dicembre in Marocco come inizialmente previsto.

La CIP-S ha anche deciso di depositare una mozione con la quale domanda all'esecutivo di sottoporre al parlamento la proposta di approvazione sotto forma di decreto federale. Una mozione analoga è già stata depositata alla Camera del popolo dalla CIP-N. In questo modo, spiega la CIP-S, si consente all'Assemblea federale di esprimersi in merito al Patto. La commissione precisa poi che non è ancora stato deciso se il decreto federale dovrà, se approvato, sottostare a referendum facoltativo.

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