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Sembrano provenire da un rivenditore di armi in Slovacchia quelle utilizzate in almeno due occasioni nella sequela di attacchi terroristici in Europa degli ultimi mesi, tracciando così per la prima volta un percorso tutto europeo per le armi in possesso di jihadisti.

Lo scrive il Wall Street Journal. Si tratta, stando al giornale, di armi "silenziate" (del tipo acquistate da collezionisti per esempio) che fanno capo al rivenditore Afg, vendute legalmente e che risultano successivamente riattivate in Belgio. Le stesse, si sospetta, utilizzate per l'attacco sventato sul treno Parigi-Amsterdam lo scorso agosto e nei tre giorni di terrore a Parigi a gennaio, con l'attacco a Charlie Hebdo e a un supermercato kosher.

"Il fucile automatico del tipo AK-47 utilizzato nell'attacco sul treno ha la stessa provenienza delle armi usate negli attacchi di gennaio", ha detto una fonte di Polizia francese al quotidiano, specificando che gli aggressori non si sono procurati le armi direttamente dal rivenditore in Slovacchia, bensì da intermediari in Belgio"

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SDA-ATS