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Nuovo tassello nella vicenda che ha portato al licenziamento del consigliere nazionale Christoph Mörgeli (UDC) dall'incarico di responsabile del museo di storia della medicina dell'Università di Zurigo: un gruppo di esperti internazionali è arrivato alla conclusione che la sorveglianza sulle tesi di dottorato in medicina realizzate sotto la sua supervisione è stata insufficiente.

"Un buon numero delle tesi di dottorato scritte sotto la supervisione del professor Mörgeli sono risultate lacunose e soddisfacevano appena gli standard scientifici", scrive oggi in una nota l'Università di Zurigo. Secondo gli esperti internazionali, il motivo è da ricercare nell'assistenza insufficiente prestata ai dottorandi "sia sotto il profilo scientifico che metodologico".

Il diretto interessato respinge le critiche al mittente: "Continuo a credere nelle tesi di dottorato scritte sotto la mia supervisione", ha dichiarato Mörgeli all'ats in una reazione a caldo. In una presa di posizione di due pagine e mezzo, il consigliere nazionale UDC sottolinea inoltre di non essere stato mai contattato dagli esperti internazionali che hanno valutato il suo lavoro. Le tesi sottoposte agli esperti sono state peraltro tutte giudicate "almeno sufficienti" dai responsabili della facoltà di medicina.

Il rapporto dei tre esperti internazionali è stato commissionato dai responsabili dell'ateneo zurighese in seguito a due servizi della tv svizzero tedesca SRF andati in onda il 27 marzo e il 3 aprile scorsi: esaminando una dozzina di lavori di dottorato realizzati sotto la supervisione di Mörgeli, i giornalisti della rubrica "Rundschau" erano arrivati alla conclusione "che si tratta in gran parte di semplici traduzioni nel tedesco attuale di testi e rapporti medici risalenti a più di un secolo fa".

I tre esperti internazionali hanno esaminato 39 tesi di dottorato realizzate fra il 2002 e il 2012 e sono arrivati più o meno alla stessa conclusione: Christoph Mörgeli e il suo superiore dell'epoca, il professore emerito Beat Rüttiman, diedero la loro approvazione a tesi di dottorato tutto sommato carenti. E il motivo sarebbe legato al fatto che i due professori non preparavano in modo sufficiente i dottorandi alla stesura di un testo scientifico.

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SDA-ATS