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Cile: Bachelet, chiederemo prestiti internazionali

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2010 - 13:41
(Keystone-ATS)

SANTIAGO DEL CILE - L'emergenza e la ricostruzione dopo il terremoto di sabato in Cile richiederanno "tre-quattro anni di lavori": lo ha detto stamane la presidente, Michelle Bachelet, in un'intervista all'emittente Adn di Santiago.
"È stato un terremoto di un'entità enorme, che ha colpito ben sei regioni del Cile", ha ricordato la presidente, sottolineando che "in alcune parti del paese le autorità non hanno le dimensioni esatte dei danni".
"Ci sono alcuni luoghi nei quali non siamo ancora riusciti ad arrivare", ha precisato, aggiungendo che "il paese sta comunque tornando alla normalità".
Circa il costo complessivo del sisma in termini economici, Bachelet ha parlato di 30 miliardi di dollari, cifra fatta a Santiago da diversi esperti e fonti.
La presidente ha dichiarato che il suo paese dovrà probabilmente fare ricorso a prestiti internazionali.

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