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Cile: migliaia in piazza a Santiago per i 3 mesi di protesta

Migliaia di persone sono scese in piazza a Santiago del Cile per commemorare i tre mesi di proteste antigovernative cominciate il 18 ottobre 2019 KEYSTONE/EPA/EG AFCU GD sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 gennaio 2020 - 08:27
(Keystone-ATS)

Migliaia di persone sono scese in piazza a Santiago del Cile per commemorare i tre mesi di proteste antigovernative cominciate il 18 ottobre 2019, che fino ad oggi hanno avuto un bilancio di 27 morti, più di 3.600 feriti e oltre 22.000 arrestati.

La protesta, denominata 'Marcia contro la repressione', ha portato i manifestanti, per lo più vestiti di nero ed in silenzio, dalla Plaza de la Dignidad fino alla piazza antistante la Moneda, dove la gente ha alzato il pugno sinistro, mentre con l'altra mano si tappava un occhio, in allusione alle oltre 400 persone che hanno subito, per spari con fucili a pallini dei 'carabineros', lesioni oculari, alcune delle quali tramutatesi in cecità completa.

Il portale El Mostrador ha sottolineato che la manifestazione intendeva denunciare da una parte la durezza con cui gli agenti dello Stato hanno cercato di contenere la maggiore rivolta sociale della democrazia cilena dell'era post-Pinochet, e dall'altra chiedere le dimissioni del presidente Sebastián Piñera.

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