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SANTIAGO - Il candidato della destra, l'imprenditore Sebastian Pinera, ha totalizzato il 51,3% al ballottaggio presidenziale di oggi in Cile, a fronte del 48,7% del rappresentante del centro-sinistra, l'ex presidente Eduardo Frei. E' il risultato della prima stima del voto odierno reso noto dall'emittente di Santiago Bio-Bio, sulla base dello scrutinio in 660 seggi elettorale su un totale di 34.300.
Pinera incarna la nuova destra cilena, non molto lontana dalle ricette pro-mercato, ma con un ruolo attivo dello Stato, portate avanti in questi anni dalla 'Concertacion'. Gli interrogativi di queste ore su Pinera riguardano quanto si lascerà influenzare dagli ambienti ex pinochetisti, anche per quel che riguarda la nomina dei ministri o di uomini chiave nel suo esecutivo.
Al primo turno elettorale del 13 dicembre, Pinera aveva ottenuto una valanga di voti - 44% - a fronte del 29,6% andato al 67/enne Frei: "Se i cileni ci daranno la loro fiducia, il nostro potrà essere un paese più equilibrato, con un futuro migliore per tutti, non solo per alcuni", ha commentato Frei, lanciando una chiara frecciata al miliardario rivale.
Fino a qualche giorno fa, i sondaggi parlavano chiaro. Pinera era molto avanti rispetto a Frei, e sembrava in dirittura d'arrivo per la Moneda. Ma le cose sono cambiate martedì, quando il dissidente socialista Marco Enriquez-Ominami, che alla prima tornata è finito terzo, con un 'bottino' di voti pari al 20%, ha manifestato il suo sostegno, anche se in modo non molto convincente, a favore di Frei.

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SDA-ATS