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PECHINO - Trecentomila volontari per spalare la neve ghiacciata, settemila poliziotti a cercare di evitare possibili incidenti sulle strade: così le autorità di Pechino stanno cercando di riportare alla normalità la vita nella capitale, colpita ieri dalla nevicata più intensa dal 1951.
Le scuole sono state chiuse ed è stato aumentato il numero degli autobus in circolazione mentre dai quartieri periferici sono scomparsi i taxi, che normalmente a Pechino abbondano.
Funzionari dell'aeroporto internazionale hanno affermato che, dopo la valanga di cancellazioni di ieri, la situazione sta gradualmente tornando alla normalità. Nei prossimi giorni, secondo le previsioni, non nevicherà più ma le temperature rimarranno polari, facendo registrare tra i meno otto ed i meno venti gradi. L'ondata di freddo polare ha colpito tutta la Cina del nordest, dove almeno 15 autostrade e tre aeroporti sono stati chiusi ieri per precauzione.

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SDA-ATS