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Cina: Ai Weiwei a giornale PCC, non smetterò di lottare

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 agosto 2011 - 11:28
(Keystone-ATS)

L'artista cinese Ai Weiwei, liberato in giugno dopo quasi tre mesi di detenzione, ha dichiarato che "non smetterà di lottare contro l'ingiustizia".

In una sorprendente intervista pubblicata oggi dal Global Times, un giornale del Partito Comunista Cinese che in passato ha spesso attaccato l'artista indagato per evasione fiscale e rilasciato su cauzione prosegue: "Non eviterò mai la politica, nessuno può farlo, viviamo in una società politicizzata...se non difendi i tuoi diritti vuol dire che hai rinunciato ad esercitarli. Certamente uno avrebbe una vita più facile se rinunciasse ad alcuni diritti. Ma ci sono tante ingiustizie...io non smetterò di combatterle".

Il dissidente al momento della liberazione si era impegnato a non rilasciare interviste e a non intervenire su Twitter, il sito di comunicazione sociale sul quale ha migliaia di seguaci. Nei giorni scorsi, Ai Weiwei ha invece ripreso a pubblicare su Twitter messaggi fortemente critici del governo di Pechino.

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