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PECHINO - Gli investimenti diretti in Cina sono avviati per la prima volta quest'anno a superare i cento miliardi di dollari. Lo scrive oggi la stampa cinese, citando dati del Ministero del commercio. Allo stesso tempo, a dimostrazione della vitalità dell'economia cinese, hanno fatto registrare un balzo in avanti anche gli investimenti esteri che nel 2009 sono cresciuti dell'1,1% raggiungendo i 56,5 miliardi di dollari.
Il portavoce del ministero Shen Danyang ha sottolineato che con queste cifre la Cina è al quinto posto nella classifica degli investitori all'estero, mentre nel 2008 era al dodicesimo posto.
Nonostante il crescente interesse delle imprese cinesi verso l'Africa e altri mercati in crescita come quelli dell'America Latina, il grosso degli investimenti (71%) rimangono concentrati in Asia.
Nei primi sei mesi del 2010 sono stati in forte crescita anche gli investimenti cinesi negli Stati Uniti (+360% rispetto alla stesso periodo anno scorso) e nell'Unione europea (+107,2%). L'Ue, sostiene l'economista Jinny Han della Standard Chartered Bank di Shanghai, continuerà nei prossimi mesi ad essere un "punto caldo" per gli investimenti cinesi, anche a causa della crisi debitoria di alcuni paesi dell'Unione.

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SDA-ATS