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Cina, cadono restrizioni in Hubei e Wuhan

Importante segnale da Wuhan. KEYSTONE/EPA/CERILO EBRANO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2020 - 07:19
(Keystone-ATS)

La provincia cinese dell'Hubei rimuove i limiti agli spostamenti imposti due mesi fa negli sforzi per bloccare la diffusione del nuovo coronavirus.

La decisione è operativa dalla mezzanotte di martedì, in base a quanto deciso e comunicato in una nota dal Comitato locale di prevenzione e controllo.

Il via libera riguarderà tutti i residenti possessori del 'codice verde', quindi senza rischi di contagio. Anche il capoluogo Wuhan, il focolaio della pandemia, vedrà le restrizioni cadere, ma solo a partire dall'8 aprile.

Itanto però la Cina vede i nuovi casi di coronavirus risalire a 78, di cui uno a Wuhan dopo 5 giorni di fila a quota zero e 74 importati dall'estero.

Secondo i dati aggiornati a lunedì della Commissione sanitaria nazionale, i nuovi contagi di ritorno, in aumento al totale di 427, sono stati 31 a Pechino, 14 nel Guangdong, 9 a Shanghai, 5 nel Fujian, 4 a Tianjin, 3 nel Jiangsu, 2 sia nello Zhejiang e nello Sichuan, e 1 ciascuno per Shanxi, Liaoning, Shandong e Chongqing.

I 7 nuovi decessi sono stati tutti registrati a Wuhan, focolaio della pandemia.

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