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PECHINO - È stata eseguita oggi la condanna a morte contro Wen Qiang, ex-capo della polizia nella metropoli cinese di Chongqing, ritenuto colpevole di complicità con la mafia locale.
Wen, 55 anni, è stato uno degli imputati "eccellenti" nel maxi-processo contro le organizzazioni mafiose di Chongqing, le cosiddette "triadi", che si tenuto l'anno scorso per volere di Bo Xilai, l'ambizioso capo del Partito Comunista della metropoli, che sta dando la scalata al potere centrale.
Wen, ricorda l'agenzia Nuova Cina, è stato riconosciuto colpevole di aver ricevuto tangenti per 12 milioni di yuan (1,4 milioni di euro) da tre capimafia per favorire le loro attività illegali.
Nel maxi processo sono stati coinvolti 90 alti funzionari statali, 42 dei quali sono stati ritenuti complici delle organizzazioni mafiose, aggiunge Nuova Cina.

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SDA-ATS