PECHINO - La Cina ha reso noto che andrà avanti con le minacciate sanzioni contro le società Usa che vendono armi a Taiwan, a meno che queste non blocchino le vendite.
Un portavoce del ministero degli Esteri cinese, Ma Zhaoxu, ha detto in una conferenza stampa che la vendita di armi statunitensi a Taiwan danneggia profondamente gli interessi fondamentali della Cina. Le società coinvolte nella vendita delle armi affronteranno, ha detto Ma, "sanzioni corrispondenti".
Il Pentagono ha stipulato un accordo da più di 6,4 miliardi di dollari per la vendita di armi a Taiwan (considerata dalla Cina una propria provincia ribelle), in particolare missili anti-missile Patriot, navi cacciamine ed elicotteri Black Hawk. Fra le imprese che potrebbero essere colpite dalle sanzioni vi sono Sikorsky Aircraft, Lockheed Martin, Raytheon e McDonnell Douglas.

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