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Rallenta ai minimi da sei anni l'economia cinese, che nel primo trimestre 2015 è cresciuta del 7%. Lo rivelano i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica presentati oggi.

Nell'ultimo trimestre dello scorso anno, la Cina era cresciuta del 7,3% e la crescita per il 2014 si è attestata al 7,4%, a un ritmo invidiabile in confronto ai ritmi di crescita di molti Paesi dell'Eurozona, ma al livello più basso degli ultimi 24 anni per il gigante asiatico, che il mese scorso aveva ridimensionato al 7% le aspettative di crescita per l'anno in corso citando continue pressioni al ribasso dell'economia provenienti dal calo della domanda sia interna che esterna.

Su base trimestrale, l'economia cinese ha registrato un balzo dell'1,3% tra gennaio e marzo scorsi, contro una crescita dell'1,5% negli ultimi tre mesi del 2014.

Al di sotto delle aspettative anche la crescita su base annua della produzione industriale, che ha registrato un aumento del 5,6% rispetto ai dati del primo trimestre 2014, mentre era attesa una crescita del 6,9%.

In calo rispetto alle attese anche il dato delle vendite al dettaglio, in aumento del 10,2% su base annua contro un'attesa del 10,9%, che conferma il difficile periodo dell'economia cinese previsto dagli analisti internazionali.

Il Fondo Monetario Internazionale ha recentemente rivisto al ribasso le stime di crescita cinesi, al 6,8% per il 2015, mentre da parte della Asian Development Bank le stime sono di una crescita al 7,2% per l'anno in corso.

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SDA-ATS