L'attore Charlie Sheen ha avviato una causa da 100 milioni di dollari contro la compagnia Warner Bros. che l'ha licenziato dalla fortunata serie televisiva 'Two and A Half Men'.

La compagnia ha annullato la partecipazione di Sheen al programma dopo una serie di interviste dove l'attore ha usato espressioni offensive nei confronti del produttore Chick Lorre e altri membri del cast.

Sheen ha chiesto nella azione legale che la Warner paghi l'attore per le puntate cancellate (il suo contratto prevede due milioni di dollari a puntata) e che paghi gli stipendi di tutti gli altri membri del cast anche per gli episodi non filmati.

L'attore è da alcuni giorni alla ribalta della cronaca per il suo comportamento senza freni: interviste piene di insulti, uso di droga, notti brave con attricette e porno star.

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