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TORINO - Da febbraio a giugno il Museo Nazionale del Cinema a Torino rende omaggio al regista franco-svizzero Jean-Luc Godard, nel suo ottantesimo compleanno, con una retrospettiva completa.
La prima parte, che sarà inaugurata il 10 febbraio con la proiezione del film d'esordio "Fino all'ultimo respiro", presenta i film dal 1954 al 1965 insieme ad un'ampia selezione di film amati e recensiti dal Godard critico dei Cahiers du Cinéma. All'inaugurazione sarà presente il curatore Jean Douchet.
Considerato un artista assoluto, geniale e dissacrante, il regista Jean-Luc Godard scardina le regole del cinema classico e rivoluziona completamente i tradizionali meccanismi di narrazione. Insieme a François Truffaut, è uno dei padri della Nouvelle Vague, l'onda nuova formata dai giovani cineasti francesi che negli anni Sessanta si oppongono al cinema tradizionale.

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SDA-ATS