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Cipro: attesa per riaperture banche, guardie davanti filiali

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2013 - 08:53
(Keystone-ATS)

C'è molta attesa a Cipro per la riapertura delle banche dopo un blocco di 12 giorni dovuto al timore di fuga di capitali dopo l'accordo per il salvataggio dell'isola concordato dal governo di Nicosia con l'eurogruppo e che prevede un pesante prelievo forzoso sui depositi.

Stamani, per la prima volta nella storia di questo Paese mediterraneo, si possono vedere delle guardie armate poste davanti alle succursali di alcune banche. Una misura precauzionale nel timore di eventuali disordini o peggio che potrebbero avvenire alla riapertura degli sportelli, annunciata per le 12:00 locali (le 11:00 in Svizzera), che resteranno aperti sino alle 18:00. Davanti ad alcune filiali hanno già cominciato a formarsi file di persone in attesa, per lo più commercianti e professionisti con in mano numerosi assegni che non hanno potuto depositare per quasi due settimane.

Ieri sera, intanto, sono arrivati a Cipro dall'Europa quattro container contenenti in tutto 5 miliardi di euro in contanti per garantire liquidità alle banche locali. Caricati su grossi autocarri, i container sono stati trasferiti dall'aeroporto di Larnaca alla sede della Banca Centrale nella capitale con una scorta lunga 200 metri di blindati, motociclisti della polizia e agenti armati sorvegliati a vista dall'alto da elicotteri delle forze dell'ordine.

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