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Nuovo record di partecipanti alla tradizionale Festa danzante: alla nona edizione tenutasi questo fine settimana in 20 località svizzere, tra cui Lugano e Poschiavo, e a Belfort (Francia), hanno partecipato circa 75'000 persone, dilettanti e professionisti, che si sono cimentati in luoghi anche insoliti come biblioteche, vetrine di negozi e passaggi pedonali o terrazze. Erano quindi 10'000 più dell'anno scorso.

Quest'anno il tema dominante è stato quello dell'insolito, in quanto insoliti erano i luoghi scelti così come le performance o gli spettacoli presentati, precisa oggi una nota degli organizzatori.

Il pubblico ha potuto anche ammirare opere di validi professionisti svizzeri e internazionali, come le danze percussive di Thomas Hauert a Lugano o ancora la Compagnie Alias a Poschiavo.

La festa permette a ciascuno di praticare la danza favorita o di scoprire una coreografia ignota, grazie ai circa 500 corsi in oltre 100 diversi generi coreici o alla quarantina di serate, disco party all'aperto, "Choréokés" - una sorta di karaoke coreografico - , flash mobs dâ€TMogni tipo, balli, tè danzanti e così via.

La Festa danzante era stata lanciata nel 2006 a Zurigo per far conoscere meglio questa arte al grande pubblico e spingerlo a praticarla.

SDA-ATS