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Cisgiordania: Israele arresta alto esponente Hamas

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2012 - 07:21
(Keystone-ATS)

Sale di nuovo la tensione tra palestinesi e israeliani per l'arresto questa sera in Cisgiordania di Aziz Dweik, alto dirigente locale di Hamas e presidente del parlamento palestinese, ad opera di soldati israeliani.

Un suo stretto collaboratore Bahaa Youssef, ha riferito che Dweik si stava recando a Hebron, quando ad un posto di blocco a Jabaa tra Ramallah e Gerusalemme, soldati israeliani lo hanno fermato e gli hanno comunicato che si trovava agli arresti. Immediata la reazione di Hamas che per bocca del portavoce del governo di Gaza Taher al-Nounou, ha "condannato il sequestro e messo in guardia contro le conseguenze di ogni danno alla sua persona", ed ha chiesto la sua liberazione immediata. Per Ahmad Bahar, il primo vicepresidente del parlamento palestinese, anche lui di Hamas, il rapimento di Dweik mira a far fallire gli sforzi di riconciliazione (tra movimenti palestinesi rivali) e a turbare i lavori legislativi in Cisgiordania".

Anche il responsabile del dossier riconciliazione in seno ad al Fatah, il movimento del presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas), Azzam al-Ahmad, ha condannato l'arresto che "si iscrive nella continua azione di Israele contro i deputati palestinesi". "Contravviene a tutti gli accordi intercorsi con Israele", ha aggiunto parlando per telefono da Mosca dove è in visita con il presidente Abu Mazen. L'esercito israeliano ha confermato l'arresto spiegando che il dirigente palestinese "è sospettato di essere implicato in attività di un gruppo terroristico", ha detto un portavoce. Israele, al pari di Stati Uniti e Ue, considerano Hamas un gruppo terroristico.

Professore di Geografia all'università di Nablus Dweik fu eletto a capo del parlamento nel febbraio 2006 dopo le elezioni vinte da Hamas, che aveva ottenuto 74 dei 132 seggi in palio. Ma il Parlamento palestinese è di fatto bloccato da quando Hamas ha assunto il controllo di Gaza nel 2007. Dweik fu arrestato nel 2006 e liberato due anni dopo. A dicembre Hamas e al Fatah hanno trovato un accordo sulla riconciliazione, ma tale intesa non è ancora stata attuata.

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