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Cisgiordania: Israele inizia tagli alla corrente elettrica

La Compagnia elettrica israeliana ha iniziato oggi a ridurre l'erogazione di corrente verso la Cisgiordania. Immagine d'archivio. KEYSTONE/EPA/MOHAMMED SABER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2019 - 16:16
(Keystone-ATS)

La Compagnia elettrica israeliana ha iniziato oggi a ridurre l'erogazione di corrente verso la Cisgiordania.

La manovra è un tentativo di fare pressione sulla Compagnia elettrica palestinese di Gerusalemme est che - secondo media israeliani - ha accumulato debiti per una cifra equivalente a 425 milioni di euro.

Per il momento si tratta di interruzioni limitate della erogazione. Secondo Voce della Palestina, quelle interruzioni saranno avvertite per alcune ore in villaggi nelle zone di Betlemme e di Ramallah. Da parte sua, riferisce la televisione pubblica israeliana Kan, alcune settimane fa la Compagnia elettrica israeliana è stata autorizzata dalla Corte Suprema di Gerusalemme a ridurre l'erogazione di corrente verso la Cisgiordania.

Ciò avverrà solo in forma molto ridotta, ha aggiunto la emittente, nel timore che misure più drastiche possano inasprire ulteriormente le relazioni con l' Autorità nazionale palestinese (Anp) di Abu Mazen. Per l'Anp si tratta comunque di una "punizione collettiva ingiustificata".

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