Mano pesante della polizia britannica, dopo l'iniziale tolleranza, contro gli irriducibili della protesta ambientalista promossa da ieri a Londra dal gruppo ambientalista radicale 'Extinction Rebellion', che chiede più impegno contro i cambiamenti climatici.

Oltre 100 persone sono state arrestate da Scotland Yard fra la serata e la prima mattina di oggi per aver continuato a ostacolare il traffico, con situazioni di caos, accampandosi per strada.

Finito il corteo, parte dei manifestanti si è organizzata per mantenere un presidio notturno di tende. La polizia lo ha autorizzato solo nella zona di Marble Arch, ma picchetti sono stati creati anche sul ponte di Waterloo, a Oxford Circus e in Parliament Square: aree già bloccate a lungo ieri, con pesanti conseguenze e disagi per la circolazione stradale. Di qui gli arresti, scattati nella notte.

In totale le persone in stato di fermo sono 113, incluse 5 accusate d'aver preso di mira e mandato in frantumi ieri l'ingresso della sede londinese del colosso petrolifero anglo-olandese Shell.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.