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Nel periodo compreso tra gennaio e aprile 2014 la fiducia dei consumatori svizzeri è rimasta praticamente invariata. Lo indica in una nota diramata stamane la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), su incarico della quale quattro volte all'anno (in gennaio, aprile, luglio e ottobre) vengono intervistate 1200 persone scelte a caso in merito alla loro valutazione soggettiva della situazione economica del paese e propria.

In confronto a gennaio (+2 punti), l'indice generale ristagna in aprile (+1 punto), ma si riconferma al di sopra della media pluriennale (-9 punti), scrive la SECO. In aprile le economie domestiche, "seppur più caute sulle prospettive economiche future, hanno mostrato più ottimismo verso gli sviluppi della disoccupazione nei prossimi mesi", rileva la Segreteria di Stato.

Tra gennaio e aprile due dei quattro sottoindici impiegati nel calcolo dell'indice della fiducia dei consumatori hanno fatto registrare un andamento antinomico. In aprile, infatti, le economie domestiche hanno espresso meno ottimismo sugli sviluppi dell'economia (+8 punti) rispetto al mese di gennaio (+18 punti), fermo restando che questo sottoindice resta comunque ben al di sopra della sua media storica di -10 punti. Per contro, le previsioni sull'andamento della disoccupazione nei dodici mesi successivi sono state ritoccate verso il basso (+30 punti in aprile dopo i +40 punti di gennaio.

Le attese delle economie domestiche riguardanti la propria situazione finanziaria nei prossimi dodici mesi sono rimaste sostanzialmente invariate tra aprile (+1 punto) e gennaio (+4 punti). Invariate sono rimaste anche le risposte sulla possibilità di risparmio (sempre a +25 punti).

SDA-ATS