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BERNA - Il Consiglio nazionale ha adottato questo pomeriggio, con 123 voti contro 39, una mozione in favore dell'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) sulla vicenda UBS/Finma. PS, Verdi e UDC si sono uniti, imponendo la decisione. La prossima mossa spetta al Consiglio degli Stati.
Di conseguenza, l'istituzione di una CPI per chiarire l'aiuto della Confederazione all'UBS e i risvolti della crisi finanziaria resta incerta. Il Consiglio degli Stati si pronuncerà sulla mozione in giugno, ma un "sì" è tutt'altro che scontato.
A inizio marzo, l'Ufficio degli Stati aveva deciso di rinviare la decisione in vista del rapporto - atteso per fine maggio - delle commissioni della gestione, che hanno a loro volta passato al setaccio questa vicenda. In precedenza, l'Ufficio del Nazionale si era invece pronunciato per una CPI. L'incontro di settimana scorsa tra gli Uffici dei due Consigli non ha permesso alle posizioni di evolvere.

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SDA-ATS