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Accolta una mozione di Jean-Paul Gschwind (PPD/JU) che chiede di introdurre sgravi fiscali per incentivare gli operatori delle telecomunicazioni a investire nello sviluppo di una copertura a banda larga nelle regioni periferiche

KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Sgravi fiscali dovrebbero essere introdotti per incentivare gli operatori delle telecomunicazioni a investire nello sviluppo di una copertura a banda larga nelle regioni periferiche della Svizzera.

Con 101 voti contro 73 (16 astensioni), il Consiglio nazionale ha approvato oggi una mozione in tal senso di Jean-Paul Gschwind (PPD/JU). Tocca ora al Consiglio degli Stati pronunciarsi sulla questione.

Diverse zone isolate della Svizzera, come numerosi villaggi del canton Giura, sono coperte in modo lacunoso da reti di telecomunicazione a banda larga, ha detto Gschwind. Un fatto che a suo avviso può costituire un grave pregiudizio allo sviluppo economico e demografico di queste regioni. Secondo il consigliere nazionale, degli sgravi fiscali potrebbero costituire una soluzione al problema.

Secondo Gschwind, al momento vige una notevole disparità a livello geografico. Infatti, al fine di ottimizzare e aumentare rendimento e profitti, gli operatori svizzeri del settore concentrano gli investimenti in regioni molto popolate.

Il Consiglio federale raccomandava da parte sua di respingere la mozione, facendo notare che la Svizzera occupa una posizione di punta a livello europeo per quanto riguarda la copertura del territorio con tecnologie di nuova generazione. Stando al governo, l'applicazione di tali deduzioni fiscali sarebbe inoltre difficile da realizzare e implicherebbe notevoli costi.

SDA-ATS

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