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CN: disoccupazione, nuove regole per lavoro ridotto

Corrado Pardini KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 settembre 2019 - 12:24
(Keystone-ATS)

I beneficiari di indennità per lavoro ridotto o per intemperie non vanno più obbligati a cercare e accettare un'occupazione temporanea. È quanto prevede una modifica della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) approvata oggi dal Consiglio nazionale.

Oggi, in caso di lavoro ridotto, i dipendenti devono darsi da fare per trovare un impiego provvisorio. Una situazione che il relatore commissionale Corrado Pardini (PS/BE) ha definito assurda poiché praticamente irrealizzabile: l'occupazione principale funge da ostacolo insormontabile.

Una eventuale occupazione accessoria impedirebbe inoltre di aumentare il tasso di occupazione di quella principale qualora ce ne fosse il bisogno, ha aggiunto l'altro relatore Dominique de Buman (PPD/FR). Questa "piccola revisione" non fa del resto altro che mettere nero su bianco una prassi già in vigore, ha aggiunto il friburghese.

La nuova legge crea anche le condizioni per prolungare la durata massima dell'indennità per lavoro ridotto. In periodi di crisi congiunturale il Consiglio federale potrà così agire tempestivamente, consentendo alle imprese di mantenere i posti di lavoro.

Durante il dibattito, l'UDC ha chiesto che le casse di disoccupazione siano obbligate a pubblicare i loro bilanci e che il numero di rappresentanti della commissione di sorveglianza venga diminuito. Una modifica così importante della legge non può essere proposta senza consultare le parti interessate, ha sostenuto, con successo, de Buman.

Il dossier passa ora agli Stati.

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