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BERNA - Il controprogetto diretto elaborato dal parlamento all'iniziativa dell'UDC "per l'espulsione degli stranieri che commettono reati" non è ancora andato in porto. Stamane il Consiglio nazionale ha infatti respinto la soppressione di una particolare disposizione accettata ieri dagli Stati.
La camera dei cantoni aveva sì approvato il nuovo articolo costituzionale sull'integrazione, proposto in precedenza dal Nazionale, ma i senatori avevano soppresso la disposizione che impone alla Confederazione di verificare l'applicazione delle norme sull'integrazione nei Cantoni e, se necessario, di prendere le misure che si impongono.
Oggi la camera del popolo ha però ribadito - con 101 voti a favore, 65 contrari e 16 astenuti - di non volere rinunciare a tale punto controverso. Questa ultima divergenza sarà affrontata dagli Stati giovedì.

SDA-ATS