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Da qualche mese, la cooperazione con l'Italia in relazione all'applicazione dell'accordo di Dublino sui migranti non è ottimale. Lo ha riconosciuto oggi, nel corso della tradizionale "ora delle domande" al Consiglio nazionale, la ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga, rispondendo a Nadja Pieren (UDC/BE). Quest'ultima chiedeva come mai in agosto Roma avesse riaccolto solo 61 migranti in provenienza dalla Svizzera, quando sono centinaia le procedure di Dublino in corso.

Le autorità italiane, da alcuni mesi, non sono più in grado di registrare tutti gli immigrati nella banca dati Eurodac, ha precisato la consigliera federale, aggiungendo che la vicina Penisola si trova confrontata con una situazione difficilissima, ragione per cui Berna ha offerto il suo sostegno.

Il governo è convinto che gli impegni presi con l'accordo di Dublino III vadano rispettati, ha aggiunto Sommaruga. La ministra ha infine fatto notare come molte persone che arrivano in Italia non forniscano le proprie impronte digitali e "non si può obbligare nessuno a presentare una domanda di asilo".

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SDA-ATS