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Il sistema di ricerca automatica di veicoli e monitoraggio del traffico, il cosiddetto Sistema AFV, va esteso a tutti i valichi di confine che possono essere attraversati con veicoli a motore.

Ne è convinto il Consiglio nazionale che, con 100 voti contro 89 e 3 astenuti, ha approvato una mozione dell'ex deputato Urs Schläfli (PPD/SO). Gli Stati devono ancora esprimersi.

Per l'autore della mozione, la videosorveglianza tramite il Sistema AFV si rivela efficace solo se introdotto in modo capillare. I criminali scoprono infatti rapidamente dove questi sono installati e scelgono i valichi che ne sono sprovvisti.

Nell'intenzione di Schläfli, la priorità va data ai valichi situati negli agglomerati. Nelle regioni periferiche il sistema va installato a discrezione del corpo delle guardie di confine (Cgcf) d'intesa con le autorità di polizia competenti.

Il consigliere federale Ueli Maurer, pur riconoscendo che il sistema AFV è un mezzo tecnico valido, ha chiesto al plenum di bocciare il testo. Per far sì che sia veramente efficace occorre infatti un'infrastruttura idonea e moderna nonché il personale necessario, ha sostenuto, invano, il ministro delle finanze.

SDA-ATS

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