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I possibili ritardi in relazione all'apertura della galleria ferroviaria di base del Monte Ceneri, a causa dei ricorsi presentati la scorsa estate contro l'aggiudicazione di alcuni lavori, preoccupano i parlamentari. Durante la presentazione al Nazionale del rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA (Nuova ferrovia transalpina), hanno chiesto delucidazioni alla consigliera federale Doris Leuthard che si è detta ottimista sul rispetto del calendario.

"Malgrado alcuni problemi, l'apertura del San Gottardo è prevista nel 2016 e siamo ottimisti riguardo all'apertura del Ceneri nel 2019", ha dichiarato la ministra dei trasporti.

I possibili ritardi sono dovuti a un contenzioso riguardante due lotti di tecnica ferroviaria la cui assegnazione a due consorzi è stata decisa nell'agosto 2013. Contro questa aggiudicazione sono però stati interposti ricorsi da parte di società concorrenti al Tribunale amministrativo federale (TAF), che li ha in parte accolti.

"Malgrado il contesto difficile, stiamo discutendo con Alptransit Gottardo SA (ATG) per trovare una soluzione transitoria che permetta di rispettare le scadenze". La responsabile del dipartimento federale dei trasporti (DATEC) ha menzionato un possibile ricorso sull'effetto sospensivo, ma c'è il rischio che causi costi supplementari e ulteriori dilazioni.

La delegazione di sorveglianza è meno ottimista e ha chiesto che il dossier venga seguito da vicino. L'Ufficio federale dei trasporti presenterà un rapporto il 26-27 agosto per sapere se i termini di scadenza saranno rispettati.

La consigliera federale ha pure annunciato che i costi sono diminuiti di 185 milioni, a un totale di 18,5 miliardi a fine 2013. Per quanto riguarda le tratte di accesso alle NFTA in Germania e in Italia, i contatti con i due Paesi proseguono, ha assicurato la ministra.

SDA-ATS