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L'IVA pagata indebitamente sul canone di ricezione radiotelevisivo deve essere restituita

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

L'IVA pagata indebitamente sul canone di ricezione radiotelevisivo deve essere restituita ai consumatori e alle imprese. È quanto chiede una mozione di Sylvia Flückiger (UDC/AG) accolta oggi dal Consiglio nazionale con 147 voti a 23 e 18 astensioni.

Alla fine di aprile del 2015 il Tribunale federale (TF) ha constatato che la Billag ha incassato troppo denaro. Ha infatti illecitamente percepito il 2,5% di IVA da tutte le economie domestiche e le imprese incassando dal 2011 oltre 30 milioni di franchi all'anno senza alcuna base legale.

Dalla sentenza del TF, le fatture della Billag non comprendono più l'IVA. Alcune settimane fa diverse associazioni di consumatori, fra cui l'ACSI, hanno ottenuto dal Tribunale amministrativo federale (TAF) il via libera al rimborso dell'IVA percepita prima del 2015. L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha però interposto ricorso al TF.

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SDA-ATS