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Dopo gli Stati, il Nazionale ha respinto oggi - con 133 voti contro 57 - un'iniziativa del canton Ginevra volta ad impedire, in assenza di accordi internazionali, la trasmissione di nomi o altri dati personali a uno Stato terzo.

Secondo il Nazionale gli impiegati di banca sono sufficientemente protetti in caso di assistenza amministrativa concessa ad autorità estere.

L'obiettivo principale del testo, ovvero la protezione degli impiegati di banca, è già presente nel quadro della "Lex USA", che regola vertenze fiscali fra banche elvetiche e americane, ha dichiarato Jacques-André Maire (PS/NE) a nome della commissione.

Inoltre, se l'iniziativa venisse applicata alla lettera, potrebbe ostacolare diversi tipi di assistenze giudiziarie. Ad esempio, in caso di incidente stradale, la trasmissione dei dati personali non sarebbe più possibile, ha continuato il deputato. In pratica "si peggiorerebbe la situazione" attualmente esistente, ha aggiunto.

Secondo una minoranza, composta in particolare di membri dell'UDC, la bocciatura del testo manda invece un segnale negativo alla piazza finanziaria svizzera.

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SDA-ATS