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Colloqui tra governo e partiti orientati diversamente

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2010 - 16:26
(Keystone-ATS)

BERNA - I colloqui di casa von Wattenwyl tra governo e partiti dovrebbero permettere ai secondi di avere un ruolo più attivo. L'esecutivo, contrariamente a quanto avviene oggi, porrà all'ordine del giorno questioni su cui non ha ancora preso una decisione definitiva.
Negli ultimi tempi Unione democratica di centro (UDC), Partito socialista (PS), Partito liberale radicale (PLR), Partito popolare democratico (PPD) e Partito borghese democratico (PBD) hanno sempre più spesso espresso critiche sullo svolgimento degli incontri.
La nuova formula dovrebbe permettere ai partiti di partecipare alla formazione dell'opinione del governo, ha detto in una conferenza stampa al termine delle discussioni odierne la presidente della Confederazione Doris Leuthard.
Visto il nuovo regime dei colloqui il governo fornirà ai partiti anche informazioni confidenziali. La Leuthard spera di poter contare sul rispetto da parte delle formazioni politiche.
A nome dei partiti il presidente del PBD Hans Grunder ha salutato la nuova strategia del governo. Ha però ammesso di non farsi troppe illusioni sul rispetto della confidenzialità.

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