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BOGOTÀ - Almeno nove militari della marina colombiana sono stati uccisi in un agguato dei guerriglieri delle Farc: lo hanno reso noto le autorità locali, precisando che si tratta dell'attacco più grave perpetrato dalle Forze armate rivoluzionarie colombiane durante la campagna elettorale, in vista del primo turno delle presidenziali in programma domenica.
I soldati sono caduti durante uno scontro tra una pattuglia dei marine e gli uomini del 'frente 15' delle Farc nel dipartimento di Caquetà, area nella quale - ricordano le autorità - la guerriglia ha una forte presenza.
Diverse fonti hanno in questi ultimi giorni avvertito su un possibile aumento delle azioni delle Farc, mentre le autorità hanno rafforzato le misure di sicurezza dei principali candidati alle presidenziali, il particolare di Gustavo Petro, del Polo Democratico Alternativo (PDA, di sinistra), che ieri ha denunciato di essere stato minacciato di morte dalla guerriglia.
I favoriti al primo turno di domenica (il ballottaggio è in programma il 20 giugno) sono Juan Manuel Santos, ex ministro della difesa del presidente Alvaro Uribe, e l'ex sindaco di Bogotà, il verde Antanas Mockus, la sorpresa della campagna elettorale. Negli ultimi sondaggi, i due sono di fatto testa a testa: secondo uno studio reso noto ieri, Santos ha il 34% delle preferenze, Mockus il 32%.

SDA-ATS