Navigation

Colombia: un bimbo aggredito con acido, è un fenomeno in crescita

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2012 - 07:03
(Keystone-ATS)

Un bambino di 13 anni ha riportato ustioni di terzo grado al volto dopo essere stato aggredito da uno sconosciuto che gli ha lanciato dell'acido. L'episodio, è l'ennesimo di un fenomeno, che negli ultimi anni è segnalato in crescita in Colombia e colpisce soprattutto le donne, rivelandosi una vera e propria piaga.

Secondo quanto ricostruito dalla madre, il ragazzino stava tornando da un vicino negozio, in un quartiere della capitale, quando è stato avvicinato da un uomo che dopo aver attratto la sua attenzione, gli ha lanciato contro il liquido corrosivo. L'adolescente, investito in pieno volto, è stato trasferito in ospedale, dove si trova tuttora ricoverato in gravi condizioni.

Il 27 aprile scorso una donna di 36 anni, Janet Beltran, era stata attaccata da uno sconosciuto che le aveva gettato l'acido al viso, nella casa dove stava lavorando.

Secondo dati ufficiali, nel 2010 sono state 55 le donne che hanno denunciato le aggressioni; nel 2011 invece 42; e da inizio del 2012 si sono registrati 19 casi in totale (l'ultimo quello del tredicenne); 14 a Bogotà, 2 a Cundinamarca e 2 in altre regioni. La maggioranza delle vittime hanno riportato lesioni al volto.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?