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Colombia respinge accuse del governo del Venezuela

La situazione rimane difficile in Venezuela. KEYSTONE/EPA EFE/MARÍA GABRIELA ANGARITA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 dicembre 2019 - 14:10
(Keystone-ATS)

Il governo colombiano ha respinto le accuse lanciate dall'esecutivo venezuelano di Nicolas Maduro in merito a una presunta partecipazione di Bogotà all'attacco a un'unità militare situata nello stato venezuelano di Bolivar, al confine con il Brasile.

"Il Ministero degli Affari Esteri, a nome del governo nazionale colombiano, respinge fermamente le accuse infondate e maligne del regime illegittimo di Nicolás Maduro", si legge in una nota.

Il ministero ha inoltre richiamato l'"attenzione della comunità internazionale" su quelle che ha definito "accuse sconsiderate da parte di un regime", che cercano di "distogliere l'attenzione da gravi problemi interni inventando nemici esterni".

Ieri Jorge Rodríguez, ministro della Comunicazione del governo di Maduro, ha denunciato la presunta complicità dei governi di Colombia, Perù e Brasile nel presunto piano "Natale di sangue", che prevedrebbe l'uso di gruppi di "mercenari" per attaccare le unità militari a Caracas e altri sei stati del Venezuela.

"Questi criminali sono stati addestrati in campi paramilitari identificati in Colombia e hanno ricevuto la collaborazione del governo di Jair Bolsonaro", ha detto Rodriguez. Anche il governo brasiliano ha smentito qualunque coinvolgimento nelle azioni violente e ha condannato le accuse di Caracas.

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