Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

È iniziata la manifestazione di Pegida a Colonia, con i partecipanti che sono stati fatti sfilare dalla polizia lungo un cordone protetto e indirizzati nella parte della Breslauer Platz (la piazza sul lato nord della stazione centrale) a loro riservata.

Secondo stime della polizia, i manifestanti sarebbero circa 450. Il clima è molto teso. Di fronte, divisi da transenne e poliziotti, i dimostranti della sinistra e dei gruppi anti-razzisti. Sempre secondo una stima della polizia, sarebbero 1.300.

La presenza di manifestanti contrapposti è in Germania una consuetudine, ma la tensione oggi tra i due fronti è palpabile, dopo le violenze di Capodanno a Colonia. Nonostante provocazioni reciproche fra i due campi, al momento non si registrano scontri.

Il clima è tuttavia molto aggressivo, soprattutto sul lato dei manifestanti di Pegida. Fitto sventolio di bandiere nazionali tedesche, slogan contro Angela Merkel ("deve andare via") di cui i manifestanti criticano con toni molto accesi la politica sui migranti. "È la peggiore cancelliera dopo Adolf Hitler", ha gridato un dimostrante al microfono.

"Resistenza, resistenza" è un altro slogan molto scandito. Dal podio, gli oratori che si susseguono accusano gli immigrati musulmani di "importare" abitudini legate alla sharia e di non avere rispetto per le donne. "I profughi sono invasori in guerra contro di noi e secondo quel che si dice violentano le nostre donne e i nostri bambini", ha detto un oratore al microfono.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS