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BERNA - Il comandante delle Foze aeree elvetiche Markus Gygax attraverso la stampa domenicale lancia un allarme: la Svizzera sarà presto minacciata da armi telecomandate a largo raggio. A suo avviso la Confederazione dovrebbe premunirsi aderendo ad uno specifico sistema europeo di difesa.
Il mondo si è fatto villaggio anche in ambito militare, afferma il comandante di corpo in un'intervista pubblicata oggi da "Sonntag". Gygax è persuaso che in un futuro prossimo saranno impiegate - piuttosto da organizzazioni che da Stati - armi telecomandate con un raggio d'azione di 3000 chilometri. La Svizzera ne risulterebbe minacciata e deve quindi dotarsi di un apposito sistema di difesa. Per Gygax è però auspicabile che Berna integri una struttura europea, che per tale tipo di minaccia appare più efficace.
L'alto ufficiale invita a non perdere tempo, dato che nessuno può prevedere l'evoluzione strategica nei prossimi cinque o dieci anni. Nel 1988 nessuno aveva immaginato la caduta del Muro un anno dopo, spiega Gygax al giornale.

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SDA-ATS