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Combattimenti a Mogadiscio e nel centro, 50 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2010 - 10:55
(Keystone-ATS)

NAIROBI - È di almeno una cinquantina di morti il bilancio dei combattimenti in due separate azioni di guerriglia avvenute negli ultimi giorni nelle regioni centrali della Somalia e nella capitale Mogadiscio. Secondo quanto riporta oggi Radio Garowe oltre venti miliziani sono rimasti uccisi in aspri scontri tra i ribelli filo-governativi Ahlu Sunna e gli integralisti al Shabaab nel centro del Paese.
I due gruppi si sono affrontati nella regione di Galgadud presso la città di Dhusamareb ed entrambi hanno rivendicato il controllo della cittadina. Parallelamente altri focolai di violenza sono esplosi a Mogadiscio. Nei combattimenti tra i miliziani al Shabaab, legati ad al Qaida, e i peacekeeper dell'Unione africana (Ua) sono morte almeno 21 persone. A fornire il bilancio testimoni e i servizi di ambulanza citati da Al Jazera.
I locali hanno precisato che i caschi verdi Amisom hanno risposto ai colpi di arma da fuoco degli al Shabaab nella zona del mercato di Bakara nella parte centrale di Mogadiscio dopo lo scoppio di un ordigno al passaggio di un convoglio militare. Un'altra emittente locale somala, Mareeg, ha aggiunto che i combattimenti sono continuati anche questa mattina in particolare nei quartieri settentrionali della capitale, causando altre 3 vittime e numerosi feriti. I civili rimasti feriti sono stati trasportati al Medina Hospital nel sud della città, secondo fonti sanitarie.

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