Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo la crescita di settembre, ad ottobre il giro d'affari del commercio al dettaglio svizzero è tornato a diminuire in termini reali: corretto in base all'effetto dei giorni di vendita e di quelli festivi risulta un calo dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2014.

Calcolato in termini nominali, ovvero se i prezzi fossero rimasti invariati, sarebbe invece sceso del 2,5% secondo le cifre provvisorie dell'Ufficio federale di statistica (UST). Rispetto a settembre di quest'anno, in termini reali e al netto delle variazioni stagionali, risulta una crescita dello 0,3%, in termini nominali dello 0,4%.

Senza tener conto dei carburanti, vi è una stagnazione in termini reali rispetto a ottobre 2014 (in termini nominali -1,4%). Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha presentato un calo dello 0,3% (-0,7%), mentre il comparto non alimentare ha registrato un aumento dello 0,5% (-2,2%).

Nel paragone con settembre 2015, al netto delle variazioni stagionali ed esclusi i carburanti, è stata registrata una crescita dello 0,2% in termini reali (in termini nominali: +0,4%). Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi è regredito dello 0,2% nello stesso arco di tempo (+0,2%), mentre il comparto non alimentare ha presentato una progressione dello 0,7% (+0,4%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS