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Commercio al dettaglio: giro d'affari torna a calare in ottobre

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 dicembre 2015 - 10:17
(Keystone-ATS)

Dopo la crescita di settembre, ad ottobre il giro d'affari del commercio al dettaglio svizzero è tornato a diminuire in termini reali: corretto in base all'effetto dei giorni di vendita e di quelli festivi risulta un calo dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2014.

Calcolato in termini nominali, ovvero se i prezzi fossero rimasti invariati, sarebbe invece sceso del 2,5% secondo le cifre provvisorie dell'Ufficio federale di statistica (UST). Rispetto a settembre di quest'anno, in termini reali e al netto delle variazioni stagionali, risulta una crescita dello 0,3%, in termini nominali dello 0,4%.

Senza tener conto dei carburanti, vi è una stagnazione in termini reali rispetto a ottobre 2014 (in termini nominali -1,4%). Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha presentato un calo dello 0,3% (-0,7%), mentre il comparto non alimentare ha registrato un aumento dello 0,5% (-2,2%).

Nel paragone con settembre 2015, al netto delle variazioni stagionali ed esclusi i carburanti, è stata registrata una crescita dello 0,2% in termini reali (in termini nominali: +0,4%). Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi è regredito dello 0,2% nello stesso arco di tempo (+0,2%), mentre il comparto non alimentare ha presentato una progressione dello 0,7% (+0,4%).

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