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ROMA - La Cina supera la Germania e diventa il primo Paese esportatore al mondo. Nel periodo gennaio-novembre 2009, le esportazioni tedesche hanno totalizzato 734,6 miliardi di euro, pari a 1.050 miliardi di dollari, mentre l'export cinese tocca quota 1.070 miliardi di dollari, alla luce dei dati sull'export tedesco diffusi oggi dall'Ufficio Federale di Statistica di Wiesbaden.
Su base mensile, l'export tedesco ha segnato a novembre un rialzo dell'1,6% rispetto a ottobre (+1,9%) e del 12% su base annua a 70,6 miliardi di euro. Le importazioni sono diminuite del 5,9% su base mensile. Il surplus commerciale tedesco è salito ai massimi da 17 mesi a 17,4 miliardi di euro, dai 13,4 miliardi di euro di ottobre.
Pechino dovrebbe diffondere i dati ufficiali sulle proprie esportazioni la settimana prossima.
Si tratta del secondo sorpasso messo a segno dal gigante asiatico sulla locomotiva del Vecchio continente dopo averla rimpiazzata nel 2007 come terza economia mondiale subito dietro il Giappone e gli Stati Uniti.
La Germania era in testa alla classifica dei principali paesi esportatori dal 2002 ma il sorpasso non turba i sogni dei tedeschi perché il boom della Cina viene visto come una grande opportunità di crescita per le aziende tedesche.
"Il fatto che la Cina ci abbia superato come primo paese esportatore non ci preoccupa, anzi è una buona notizia perché più ricchi diventano i nostri clienti più possono crescere le aziende tedesche e nei prossimi anni il mercato cinese offrirà tante opportunità al nostro export", ha commentato l'associazione tedesca delle aziende esportatrici Bga, sottolineando il fatto che "la Cina deve modernizzare le proprie infrastrutture e per questo ha bisogno del know-how tedesco, di macchinari e tecnologie tedesche".

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SDA-ATS