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Martine Brunschwig Graf, presidente della Commissione federale contro il razzismo (CFR).

KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI

(sda-ats)

"L'antisemitismo non è scomparso. Cambia forma e trova sempre nuovi pretesti, ma c'è ancora e va combattuto con costante fermezza". Lo scrive la presidente della Commissione federale contro il razzismo (CFR) Martine Brunschwig Graf.

"Bisogna vigilare per evitare che la strumentalizzazione dell'odio antiebraico diventi terreno fertile per gli estremisti", sottolinea la CFR nel suo bollettino Tangram, in occasione dei 150 anni del riconoscimento della parità dei diritti degli ebrei in Svizzera.

Il nuovo numero di Tangram pone diverse interrogazioni legate all'antisemitismo per stimolare il dibattito e fare nuova luce su temi già trattati.

Gli autori chiamati a esprimersi sul bollettino sottolineano diverse preoccupazioni sulla situazione attuale, la mondializzazione dell'antisemitismo e gli avvenimenti storici che hanno influenzato la società: a quasi 20 anni dalla pubblicazione del rapporto Bergier, lo storico Jakob Tanner rievoca il contesto politico e sociale in cui aveva lavorato la commissione e rileva come le sensibilità che lo caratterizzavano siano tuttora vive.

Il regista Jacob Berger ricorda la violenza verbale con cui fu accolto il libro "Un ebreo come esempio" di Jacques Chessex e le difficoltà durante la preparazione del suo adattamento cinematografico.

SDA-ATS