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Commissione CSt: 292,2 milioni in più per formazione e ricerca

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2012 - 13:30
(Keystone-ATS)

La formazione e la ricerca potrebbero ottenere fino a 292,2 milioni in più dei circa 26 miliardi previsti per il quadriennio 2013-2016. Incurante del "niet" della commissione delle finanze degli Stati, quella della scienza, dell'educazione e della cultura dello stesso Consiglio ha dato prova, anche se di misura, di generosità.

Al termine di un nutrito dibattito, la commissione ha ribadito la volontà di aumentare certi crediti, affinché rispettino un tasso di crescita annuo regolare e più elevato rispetto a quanto prevede il Consiglio federale. Secondo quest'ultimo, i crediti dovrebbero aumentare in media del 3,7% all'anno.

Tuttavia, questa crescita è irregolare, ciò che è criticato dagli ambienti interessati, dato che ciò pone loro problemi di pianificazione. La commissione teme inoltre che eventuali nuovi programmi di risparmio possano impedire l'aumento delle risorse previsto nel 2015 e 2016.

Nel dettaglio, la commissione propone di aumentare il limite di spesa per le scuole politecniche federali di 103 milioni di franchi a 9,584 miliardi. L'aumento sarebbe di 32 milioni nel 2013, di 45 nel 2014 e di 26 nel 2015. L'aiuto alle università salirebbe a 2,616 miliardi (+54 milioni, ossia 17 nel 2013, 23 nel 2014 e 14 nel 2015).

I crediti per le istituzioni preposte all'incoraggiamento della ricerca (segnatamente Fondo nazionale) verrebbero aumentati di 77 milioni (19 nel 2013, 35 nel 2014 e 23 nel 2015). Dal canto suo, la Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) riceverebbe 58,9 milioni in più.

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