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In Svizzera, il servizio militare deve restare obbligatorio. Con 9 voti contro 4, la Commissione della politica della sicurezza del Consiglio degli Stati propone al plenum di respingere, senza controprogetto, l'iniziativa popolare "Sì all'abolizione del servizio militare obbligatorio", depositata dal Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE).

La commissione - stando a un comunicato odierno - teme che la soppressione del servizio miliare obbligatorio costituisca un primo passo verso l'abolizione dell'esercito. È pure del parere che una milizia composta esclusivamente di militi volontari non sia in grado di garantire la sicurezza del paese e si scontrerebbe con difficoltà di reclutamento.

Per la maggioranza della commissione, il servizio militare obbligatorio non permette soltanto all'esercito di mobilitare tanti uomini quanti ne richiede la minaccia, ma anche di approfittare nella vita civile delle competenze acquisite dai soldati. Una minoranza ha inutilmente fatto valere che il sistema attuale non garantisce più l'uguaglianza di fronte agli obblighi militari.

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SDA-ATS