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La Commissione Ue ha formalmente adottato a Strasburgo la proposta legislativa che istituisce il meccanismo unico di vigilanza delle banche dell'eurozona, che dà alla Bce poteri di sorveglianza sui circa 6000 istituti di credito dell'eurozona.

Il collegio dei commissari ha adottato un pacchetto legislativo che include due regolamenti, uno con cui vengono conferiti alla Banca central europea (Bce) i poteri di sorveglianza e l'altro che rivede il regolamento dell'Eba, l'Autorità bancaria europea, e una comunicazione politica, in cui vengono inquadrati i provvedimenti proposti nell'ambito più ampio dell'Unione bancaria.

Si tratta di un "passo importante", ha sottolineato il presidente della Commissione José Barroso, invitando l'Europarlamento a dare la "massima priorità" alle misure legislative. L'obiettivo è che siano adottate entro fine 2012 perché possano entrare in vigore il primo gennaio 2013.

Questa iniziativa deve avere la massima priorità in modo che l'autorità di vigilanza europea possa entrare in funzione all'inizio del prossimo anno. Le autorità nazionali aiuteranno la Bce nell'effettuare la vigilanza quotidiana e nel preparare e attuare le sue decisioni. L'Eba (European Banking Authority) dovrà elaborare linee guida comuni per tutti i 27 paesi Ue, in modo da garantire l'integrità del mercato unico.

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SDA-ATS