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Commissione Ue propone emissioni per 320 mld

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/FRANCOIS LENOIR / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2020 - 11:46
(Keystone-ATS)

Raccogliere sui mercati finanziari risorse per 320 miliardi di euro attraverso emissioni di obbligazioni europee da destinare per metà a prestiti e per metà a programmi 'ad hoc', nel quadro del bilancio pluriennale Ue, per i Paesi più colpiti dall'emergenza.

È lo 'strumento per la ripresa' proposto in un documento interno della Commissione preparato in vista del vertice Ue di oggi pomeriggio. Secondo quanto si legge nel testo, questo strumento, basato sull'articolo 122.1, sarà temporaneo e mirato a esigenze specifiche.

La proposta della Commissione prevede che il bilancio pluriennale Ue 2021-2027 copra il costo degli interessi associati ai prestiti di cui potranno beneficiare i singoli Paesi, un esborso stimato su base annua in circa 500 milioni di euro.

Il peso finanziario dell'altra metà dei fondi raccolti dal mercato ricadrà invece sulle spalle dei Paesi membri ma dopo il 2027 e comunque con un orizzonte temporale di lungo termine. In alternativa, potrebbe essere coperto da risorse proprie aggiuntive.

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