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Compie 50 anni la missione Apollo 12, seconda a toccare Luna

Charles Conrad, comandante della missione Apollo 12, in un'immagine del novembre 1969. KEYSTONE/NASA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2019 - 11:49
(Keystone-ATS)

Domani compie 50 anni la missione Apollo 12, la seconda ad atterrare sulla Luna. È rimasta celebre la frase dell'astronauta Charles Conrad, che poggiando il piede disse: "Sarà stato piccolo per Neil, ma è un gran passo per me".

La capsula, con a bordo il comandante Conrad, il pilota del modulo di comando, Richard Gordon, e il pilota del modulo lunare, Alan Bean, fu lanciata il 14 novembre 1969 dal Kennedy Space Center, in Florida, a quattro mesi dall'Apollo 11. Dopo un viaggio di cinque giorni, Conrad e Bean atterrarono sulla Luna il 19 novembre, mentre Gordon rimase nel modulo di comando nell'orbita lunare.

L'allunaggio avvenne esattamente dove era stato previsto, nella parte sudorientale dell'Oceano delle Tempeste, a pochi passi dal sito dove la sonda robotica americana, Surveyor 3, era atterrata il 20 aprile 1967. Il primo a scendere dal modulo lunare fu il comandante della missione Apollo 12, Conrad, che appena posato piede sulla Luna esclamò: "Whoopee! Sarà stato un piccolo passo per Neil, ma è stato grande per me!" In seguito, spiega l'agenzia spaziale statunitense Nasa sul suo sito, l'astronauta dichiarò di aver detto quella frase per vincere una scommessa fatta con un amico, dimostrandogli che non era la Nasa a scrivere i commenti degli astronauti.

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